Aprilia - OPERATION SHINGLE 1944

AL VIA LE VISITE GUIDATE DELLE GROTTE DI APRILIA E DELLO SBARCO DI ANZIO - GO-HAED FOR THE GUIDED TOURS OF THE CAVES AND OF ANZIO LANDING
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Aprilia

Info places
APRILIA (LT)

Coordinate 41°35′00″N 12°39′00″E
Altitudine 80 m s.l.m.
Superficie 178,11 km²
Abitanti 72 641 (30/04/2015)
Densità 407,84 ab./km²
Frazioni Toscanini, Borgata Agip, Apriliana, Bellavista, Buon Riposo, Caffarelli, Campo del Fico, Campo di Carne, Campoleone, Campoverde, Carano-Garibaldi, Carroceto, Casalazzara, Fossignano, Frassineto, Gattone, Genio Civile, Giannottola, Guardapasso, Isole, La Cogna, Montarelli, Pantanelle, Pian di Frasso, Riserva Nuova, Rosatelli, Spaccasassi, Torre Bruna, Torre del Padiglione, Tufello, Tufetto, Vallelata
Nome abitanti apriliani
Patrono Arcangelo Michele
Giorno festivo 29 settembre
FONDAZIONE

Aprilia nasce nel 1936. Mussolini investì molto nel progetto di bonifica dell'Agro Pontino, che immaginava come un potenziale grande orto da realizzare intorno a Roma.
Furono vani in passato i tentativi di bonificare il territorio, caratterizzato da insalubrità e spopolamento dovuto alla malaria, tra cui quello operato da Livio Odescalchi nel primo ventennio del XVIII secolo e quello messo in atto da Papa Pio VI alla fine dello stesso secolo: le Paludi Pontine rappresentavano, quindi, il luogo su cui il regime fascista giocava la sua credibilità di forza nuova, programmatica e concreta. Mussolini affidò all'O.N.C. Opera Nazionale Combattenti i lavori di bonifica che iniziarono, per la parte idraulica, nel 1926, ma solo tra la fine del 1931 e quella del 1934 l'impresa assunse dimensioni considerevoli. Dal 1934 nell'area del Consorzio di Bonifica di Littoria venne incluso anche il Consorzio numero 5 dell'Agro Romano: circa 60 000 h sui quali sarebbero sorte in un futuro immediato Aprilia e Pomezia. Dopo circa dieci anni, l'O. N.C. completò il programma relativo ai lavori di bonifica e di infrastrutturazioni del territorio consistenti in più di 2 000 km di canali, 10 000 km di scoline, 900 km di strade, 4 000 case coloniche, 5 centri urbani maggiori e 17 borghi rurali. Una delle foto propagandistiche che ritraggono Mussolini a torso nudo su di una trebbiatrice fu scattata ad Aprilia il 4 luglio 1938 (fonte "Il giornale del mondo" luglio-agosto 1938, p. 4). Il nucleo urbano era organizzato secondo due assi di ortogonali convergenti in piazza Roma, polo urbano caratterizzato dalle emergenze della Torre civica e di quella Campanaria, intorno alla quale si attestavano gli edifici più importanti come la Casa Comunale, la Caserma dei Reali Carabinieri, la Casa del Fascio, la Chiesa, la trattoria con la locanda e il cinematografo. L'asse nord-sud (via dei Lauri, via degli Aranci), pensato come strada di penetrazione che congiunge la via Nettunense con la via Mediana (attuale SS 148 Pontina), era sfalsato a baionetta sulla piazza avendo come fondali, per chi accedeva alla piazza, la Torre civica e il Campanile. Oggi il centro urbano si presenta in modo notevolmente diverso: l'attuale aspetto è dovuto all'abbattimento (negli anni settanta) della Casa del Fascio, alla ricostruzione del Municipio, alle parziali modifiche di tutti gli altri edifici, ristrutturati nel dopoguerra e alla recente ricostruzione del Campanile della Chiesa di S. Michele Arcangelo (1999).
 
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